giovedì 6 ottobre 2011

Essiccare i fiori



In ogni casa ci sono davanzali in mezzo alla corrente e focolari deserti d'estate sono i punti ideali per il sottile fascino dei fiori secchi.

Molti fiori da giardino, foglie e cotiledoni sono indicati per essere seccati in casa, e possono essere acquistati oppure coltivati tranquillamente nel giardino. I fiori e le foglie prodotte commercialmente possono essere stati seccati sia a caldo sia a freddo: più veloce è stato il processo di essiccazione migliore darà il risultato.
In fiori che vengono seccati in casa possono mutare il tono dei loro colori, ma mantengono inalterato il loro grande afscino. Il blu, l'arancio e il rosa resteranno più vicini al loro tono naturale, il rosso e il porpora diventeranno più intensi, mentre il giallo, il verde e il bianco assumeranno i toni scoloriti del  panna e del beige.

ODIANO L'UMIDITA'

Ideali per le case moderne dal riscaldamento centralizzato, i fiori secchi odiano l'umidità e ne assorbono ogni traccia latente nell'aria. Se li tenete in ambienti freddi o privi di riscaldamento fate attenzione che le loro condizioni non si alterino. Gli steli diventeranno molli, i fiori chineranno il capo, e alla fine si svilupperà della muffa.
Potete migliorare in maniera notevole le condizioni di una composizione, per mantenerla sempre al meglio, mettendola ogni tanto in un punto caldo e secco della casa per alcune ore in modo da asciugare l'umidità in eccesso.
Una parziale protezione contro l'umidità si puà ottenere con un velo di lacca o fissativo plastico, che aiuterà i fiori secchi a mantenere un aspetto fresco. Raramente i fiori essiccati si sposano bene con quelli artificiali o freschi. Dovrebbe invece essere possibile ottenere una composizione gradevole senza dover ricorrere a un misto di fiori di seta, veri e secchi tutti insieme.

RINFORZARLI CON FILO METALLICO

Molti degli steli dei fiori da essiccare non sono sufficientemente robusti per sostenere la corolla, e alcuni possono aver bisogno di un appoggio.
L'ideale è eliminare lo stelo e sostituirlo con il fil di ferro per fioristi prima di far seccare i fiori. Procedete inserendo il filo al centro della corolla dal basso, uscite fuori dalla testa del fiore di circa 2,5 cm e ripiegatelo a uncino. Spingete poi delicatamente indietro il filo fino a nasconderlo all'interno dei petali.
Dopo averlo seccato camuffate il falso gambo avvolgendolo con il nastro verde per fioristi. Gli steli ottenuti in questo modo hanno il vantaggio di essere più flessibili e quindi più facilmente adattabili nelle composizioni.

PER ESSICCARLI FACILMENTE

Il modo più semplice per fare essiccare i fiori in casa è quello di appenderli in una credenza ben arieggiata in piccoli mazzi di non più di cinque esemplari.
Assicurateli con un elastico, che si stringerà mentre si seccano; accertatevi che i fiori o i cotiledoni non si tocchiino. Mettete via il materiale cosi essiccato in secchi o in vasi e teneteli al buio in un luogo fresco e asciutto o in scatole ben chiuse; usate della carta morbida per avvolgere ogni fiore i modo che non si rovini.
Molte specie avranno bisogno di circa 1 settimana per essiccare completamente.

CHE COSA USARE

Questo sistema di essiccazione naturale funziona a meraviglia per i cotiledoni, per le erbe, e per i fiori composti da garppoli di fiorellini: achillea, verga d'oro, gissofila, limonio e catananche appartengono a questo gruppo. La riuscita è quasi altrettanto sicura con echinopo, brugo, elicriso, erica e lavanda. Le rose dovrebbero essere raccolte appena il bocciolo comincia ad aprirsi: esponetelo al getto di vapore di un bollitore per circa 20 secondi. Se desiderate un fiore più aperto soffiate forte nel centro della corolla prima di appenderlo a testa in giù. Essiccate le rose il più in fretta possibile in un luogo ampio, come una dispensa rieggiata o la stanza della caldaia.

METODI ALTERNATIVI

Le ortensie seccheranno meglio se tenute in 8 cm di acqua; in questo modo infatti i fiori si asciugheranno gradualmente e manterranno inalterato il loro colore. Questo è anche il modo migliore per essiccare l'erica e la lavanda. Eliminate le foglie da piante come l'achillea e il carciofo, sistematele diritte in un  contenitore in una camera asciutta e lasciatele seccare naturalmente. Il garofano andrebbe raccolto quando è ben aperto e tenuto al buio finchè non è ben secco, poi fissato su dei rametti per ottenere un effetto più realistico.

STIRARE

Se avete bisogno urgente di foglie secche, il sistema migliore è sistemare le foglie tra due fogli di carta assorbente e stirarle col ferro caldo. Sono molto adatte a questo procedimento le foglie di iris e crocosmia.

Raccogliere i fiori

Raccogliete i fiori da seccare nel momento più caldo della giornata, quando la quantità di umidità contenuta nelle corolle e negli steli è minima. La maggior parte delle piante permanenti dovrebbe essere raccolta appena fiorisce. Prendete le spighe di verga d'oro (Solidago), clarchia (Clarkia) e delfinio (Delphininium) che hanno delle forme appuntite. La maggior parte dei capolini seccherà perfettamente al suo posto; nel caso il tempo sia umido, raccoglieteli ed essiccateli come fate con gli altri fiori.

Come attrezzarsi
  • I contenitori che completano e valorizzano i toni naturali dei fiori secchi sono quelli più indicati: evitate di usarne uno che sembri nuovo di zecca.
  • Spugna. E' meglio cercare un tipo speciale di spugna detta oasis, che sostiene in modo più sicuro le piante. Non usate la consueta spugna verde da fioristi che è indicata per i fiori freschi, ma si sbriciola quando è asciutta, e se la bagnate i fiori secchi marciranno. Se il contenitore dovesse risultare poco profondo, potete nascondere gli steli e la spugna utilizzando del muschio secco e delle foglie.
  • Le composizioni di fiori secchi spesso richiedono più materiale di quelle di fiori freschi. Se il collo del vaso sembra troppo piccolo per contenere tutti gli steli, risolvete il problema mettendo la spugna per fissarli fino alla sommità del contenitore, cosi da arrangiare i fiori tutti intorno.

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